Sei qui: Home Storie di famiglie Giuseppe Massoni nell’archivio storico comunale di Sant’Antioco

Giuseppe Massoni nasce a Sant’Antioco nel 1880 da Carlo e Maria Palomba.

Viene nominato consigliere comunale nel 1907 e la sua prima presenza nelle sedute presiedute dal Sindaco Giuseppe Biggio (nell’amministrazione che ebbe inizio nel 1905) è datata 11 Agosto 1907.

Rimane in carica per tutta la durata del mandato sino al 10 Luglio 1910.

Da un elenco contenuto nella corrispondenza della categoria Agricoltura Industria e Commercio, del 1911 pare che l’attività di Giuseppe Massoni (come fabbrica di acque gassose) si sia iscritta alla Camera di Commercio di Cagliari (a seguito del decreto di obbligo di iscrizione) e che la denuncia di esercizio sia stata effettuata in Comune l’8 Giugno 1911. Dallo stato utenti pesi e misure per il biennio 1907-1908 la sua attività di negoziante di generi diversi e fabbricante di gassose risulta entrata in esercizio nel 1907.

Durante la quarta amministrazione di Giuseppe Biggio dal 1910 al 1914, una deliberazione del Consiglio datata 18 Maggio 1913 cita Giuseppe Massoni come titolare della fabbrica di gassose, richiedente una tassazione in abbonamento  poiché, non essendo sufficientemente remunerativa l’esclusiva attività della fabbrica, se ne occupava solo nei ritagli di tempo.

Nel prospetto degli utenti pesi e misure figurerà ancora nel biennio 1917-1918 (anche come grossista) ma un’annotazione a matita blu indicherà che per il 1919-20 verrà iscritto solo come negoziante al minuto e quindi dovrà pagare solo 7, 50 lire piuttosto che 25 lire. La sua attività di produttore cessò con la crisi economica alla fine della Prima Guerra Mondiale.

Dopo la guerra nuove formazioni politiche a livello nazionale influenzarono le amministrazioni dei Comuni, comprese quelle in carica. La quinta volta di Giuseppe Biggio sindaco, dal 1914 al 1920, vide, senza nuove elezioni, un rinnovo di quasi tutti i consiglieri comunali nel 1919 sotto la pressione di queste nuove formazioni politiche (Fratellanza Militare, Partito dei Combattenti, Socialisti, Sardisti etc.) Anche a Sant’Antioco, nel 1919, cambiarono quasi tutti i consiglieri tranne il sindaco Biggio, e Giuseppe Massoni riprese il posto di consigliere comunale. La sua nomina risale al 31 Ottobre 1919 e rimarrà in carica anche nella travagliata amministrazione successiva presieduta da Michele La Noce a partire dal 4 Novembre 1920. Fu quindi consigliere nell’ultimo periodo della quinta amministrazione Biggio e consigliere nonché assessore effettivo della giunta di Michele La Noce.

Nei successivi cambiamenti politici del 1922 il sindaco Michele La Noce viene sfiduciato dal proprio consiglio comunale nel mese di agosto e Giuseppe Massoni presiede le sedute nelle funzioni di Presidente stante “l’indisponibilità” del sindaco (il quale rimane in carica di consigliere e partecipa alle riunioni).

Giuseppe Massoni risulta assessore facente funzioni di sindaco (in consiglio comunale) sino al 12 novembre 1922, fino al 15 nella giunta municipale. Pochi giorni prima, il 4 novembre, il sindaco La Noce presentò lettera di dimissioni, accettate in consiglio il 12. Dalla seduta consiliare del 19 la carica di sindaco risulta ufficialmente vacante sino all’11 dicembre.

Nella riunione del 17  il consiglio si riunisce per eleggere il nuovo sindaco: Giuseppe Massoni.

Tuttavia, a seguito del travagliato periodo politico successivo alla marcia su Roma del 28 Ottobre 1922, che produsse importanti ripercussioni anche nelle amministrazioni del Sulcis Iglesiente,  la delibera di nomina a sindaco di Giuseppe Massoni venne congelata in previsione dello scioglimento dei consigli comunali.

Giuseppe Massoni continuò a presiedere il consiglio e la giunta, con funzioni di Sindaco, sino al 29 Dicembre 1922.

Non essendo iscritto al PNF (Partito Nazionale Fascista) viene dimissionato il 30 dicembre con tutti gli altri consiglieri.

Nel frattempo era arrivato a Cagliari il Gen. Asclepia Gandolfo per espletare le funzioni di Prefetto.  I consigli comunali vennero sciolti ed a reggere le amministrazioni furono inviati i commissari prefettizi. A Sant’Antioco, i primi giorni del 1923, venne nominato il colonnello Ernesto Montixi.

Le ultime notizie riguardanti Giuseppe Massoni le troviamo nell’archivio storico comunale, in una lettera che il Commissario Prefettizio di Sant’Antioco, Enzo Fadda Pasella spedisce al Prefetto il 16 Ottobre 1932 in relazione alla richiesta di informazioni sul commercio delle acque gassose. Egli scrive che “le fabbriche di gazzose qui esistenti sono due. 1° Marongiu Emanuele fu Francesco che ha ottenuto la regolare autorizzazione a fabbricare in data 17 – 8 – 1932. 2° Massoni Giuseppe che non ha però la voluta autorizzazione a fabbricare”.

Carlo Massoni

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