Sei qui: Home Rassegna stampa Sagra di Sant'Antioco, festa di fede e tradizioni popolari
PDF  Stampa  E-mail  Domenica 22 Aprile 2007 01:00

 Sono cominciati giovedì 19 i festeggiamenti per la 488 sagra di Sant’Antioco che culmineranno con la grande processione di lunedì 23 e si concluderà il martedì successivo. In verità dall’Archivio Storico Comunale, che ha appositamente effettuato una ricerca nell’Archivio di Stato di Torino, si dovrebbe retrodatare la festa di almeno cinquantaquattro anni e cioè al 1466 secondo quanto dimostrato dalle “Memoriae” prodotte dai vescovi sulcitani a casa Savoia per attestare la proprietà dell’isola ai tempi del ripopolamento, negli anni precedenti il 1750.

«Confermata e aggravata qualunque scrittura - recita il prezioso documento del tempo del vescovo sulcitano Giuliano - carta, prerogativa o privilegio con diffonderlo e mantenerlo nel possesso di dette terre e possessioni tanto nel giorno della festa della chiesa come alias in quella del santo che gli fu concesso con diploma dato in Compostella sotto lì 13 giugno del 1466» e ancora manca una ricerca più approfondita negli archivi della corona di Spagna ed in quelli della chiesa di Santiago di Compostela in Galizia, per appurare la data più precisa e sicuramente antecedente nei quali i festeggiamenti sono cominciati.”Ritengo che la festa possa risalire - sostiene Marco Massa che lavora con la coop Studio 87 all’Archivio comunale - almeno ai primi anni del milleduecento, penso intorno al 1213 quando la sede vescovile fu traslata da Sant’Antioco a Tratalias dopo la costruzione della loro splendida chiesa». La festa continua domenica con le messe per i devoti ed alle 20 il gruppo della sagra che si esibisce in piazza Umberto. Lunedì dopo la messa solenne concelebrata dal vescovo diocesano Pillolla alle 17, processione solenne per le vie del centro con i gruppi in costume provenienti da diversi paesi dell’isola, tra i quali non possono mancare quelli di Gavoi.(c.f.)

Fonte la Nuova Sardegna