Sei qui: Home Rassegna stampa Presentati gli Annali 2009, il Comune punta sulla cultura
PDF  Stampa  E-mail  Mercoledì 09 Dicembre 2009 01:00

Appuntamento con la storia lunedì sera a Sant'Antioco. Nell'aula consiliare, davanti a un folto pubblico, si è tenuta la presentazione dell'edizione degli “Annali 2009”: rivista che dedica diverse pagine anche alla storia, tradizioni e archeologia cittadine.

L'occasione di far conoscere l'opera sono state le celebrazioni per l'anniversario numero 250 della commenda sull'Isola di Sant'Antioco all'ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro. Ad aprire i lavori i saluti del sindaco Mario Corongiu e dell'assessore alle cultura Daniela Ibba. Presenti, tra gli altri, alla cerimonia il presidente della Provincia Pierfranco Gaviano, l'assessore provinciale alla cultura Cinzia Micheletti e Antonio Vigo sindaco di Calasetta, la seconda cittadina isolana che ha come patrono proprio San Maurizio. Il sindaco Mario Corongiu ha richiamato l'attenzione sulla operatività dell'amministrazione comunale che sta cercando di ampliare la promozione della città per un turismo culturale che duri sei mesi invece di quindici giorni come avviene adesso. «Una conoscenza importante che sta aumentando anche grazie al museo archeologico e alla cultura fenicio punica», ha invece sostenuto il direttore del Museo Piero Bartoloni che ha annunciato fra qualche anno lo svolgimento proprio a Sant'Antioco di un convegno internazionale sui fenici. A presentare l'edizione 2009 degli annali è stato Roberto Lai, presidente dell'Associazione culturale l'Arciere. «Cercheremo di dare più importanza alla sagra del patrono e con l'amministrazione comunale ripeteremo il concorso di arte moderna - ha annunciato - per accrescere l'attenzione di grandi personalità ed artisti verso Sant'Antioco». Marco Massa, presidente della cooperativa che cura l'archivio storico si è occupato dell'ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro ricordando che i mauriziani, dopo avere ottenuto la “commenda” dell'isola, hanno contribuito al suo ripopolamento. Alla cerimonia era presente una folta delegazione dell'ordine cavalleresco con Antonello Fois, presidente dell'ordine in Sardegna.

TITO SIDDI

Fonte l'Unione Sarda