Sei qui: Home Rassegna stampa Archivio storico e progetti bocciati Le proteste del sindaco Baghino

Non possiamo tollerare che il nostro Archivio storico, uno dei più qualificati della Sardegna rischi la chiusura - dice il sindaco Eusebio Baghino - su 57 progetti presentati alla Regione, ne sono stati approvati solamente 7. 

Questa modalità di agire dell’amministrazione regionale è connessa all’instabilità politica ed i danni sono pagati dai cittadini››. La Regione giustifica al mancata approvazione del progetto con la mancanza di fondi. L’Archivio storico comunale, gestito dalla cooperativa Studio 87, nel quale lavorano quattro operatori, è un archivio modello. Gestito con un software studiato alla Normale di Pisa, proprio per l’inventariato dei beni documentali, consente la consultazione telematica del patrimonio archivistico comunale. Ogni giorno studiosi ed appassionati locali lo frequentano, e le scuole cittadine hanno utilizzato i documenti per diverse ricerche sulla storia e l’urbanistica della vecchia città. Ora questo patrimonio culturale, ospitato in un edificio storico restaurato con un finanziamento della Comunità Europea, rischia la chiusura. Proprio nel lavoro all’Archivio si sono formate professionalità di rilievo, tanto è vero che la cooperativa Studio 87 ha vinto le gare d’appalto per il riordino degli archivi di altri comuni del circondario e di altre province sarde. Ora tutto questo patrimonio rischia di andare in fumo. Se l’interesse della Regione è quello di privilegiare un turismo che non sia solo fruizione di mare e sole, lo strumento fondamentale è quello di puntare sui beni culturali che la nostra regione possiede, ed i beni archivistici sono fra questi. L’accesso alle strutture archivistiche, la consultazione degli archivi in ogni periodo dell’anno sono fattori indispensabili perché i cittadini possano conservare la loro memoria storica e per poter promuovere un turismo culturale che consenta di dilatare la stagione turistica.(c.f.)

Fonte la Nuova Sardegna