L'alba del 16 ottobre 1815 minacciava pioggia. La foschia avvolgeva la spiaggia de Is Pruinis quando alle 7 oltre mille barbareschi tunisini sbarcano nascosti alla vista del forte del ponte.![]()
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Una relazione del mese successivo ci fornisce dettagli ulteriori:
Per relazione avutane dal Cav. Di Salazar e di altre persone che ebbero occasione di portarsi in S.Antioco e parlare con quegli abitanti, che l’infausta spedizione eseguitasi da barbareschi Tunisini contro quella popolazione ebbe principio dall’apparizione d’un grosso legno a guisa di Fregata, che in qualche giorno precedente si portò in quella Rada con bandiera Inglese, ed ivi stette ad esaminarne la natura e la posizione, e che l’inganno della detta bandiera fu causa che quella popolazione e le persone destinate alla sua difesa non abbiano anticipatamente prese tutte le misure che erano in loro potere per difendersi dall’invasione. Una tale circostanza merita l’attenzione del Governo per accertarla, poiché se risultasse vero, che i predetti barbareschi si fossero serviti di bandiera di Potenza Amica, quale è l’Inghilterra per ingannare la popolazione di Sant’Antioco, e con tale stratagemma pervenire nei loro inumani disegni, ciò porgerebbe motivo al Governo di Sua Maestà di mettere il caso alla notizia della Corte Britannica, affinché la medesima prendesse le più efficaci misure all’oggetto che la sua bandiera non venisse in simile modo vilipesa e praticata per offendere e distruggere i sudditi di S.M. nelle loro stesse abitazioni…

Il forte Su Pisu viene invaso dopo oltre sette ore di assedio. Muoiono il comandante Melis Alagna e dodici miliziani. Oltre 150 abitanti di Sant'Antioco vengono catturati e condotti schiavi a Tunisi. Ecco l'elenco:
NOTA DEGLI INDIVIDUI CADUTI IN SCHIAVITU’ NELLA INVASIONE FATTA DAI BARBARESCHI NELLA PENISOLA DI SANT’ANTIOCO LI 16 OTTOBRE 1815
PAESANI
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La Sig.ra Angela Melissorella del difunto Comandante Sig. Melis Luogotenente di Artiglieria
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Sig. Giacomo BiggioCapitano di Fanteria Miliziana
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Sig. Giuseppe PitzoluSegretario della Comunità
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Battista BasciuSargente di Cavalleria ha lasciato sei figli e moglie
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Giovanni PilisiMiliziano di fanteria ha lasciato due figli e la moglie gravida
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Salvatore CanéScempio
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Antioco PilisiNubile miliziano di fanteria
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Giuseppe Pinnaha lasciato due figli e moglie
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Francesco Salidudi fanteria ha lasciato tre figli e la moglie gravida
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Antioco Accadi fanteria ha lasciato tre figli picoli e la moglie
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Antonio GiuseppeBasciu Nubile
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Francesco AntonioMurgia Nubile
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Salvatore PrunaMiliziano di fanteria
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Giovanni Spigadi fanteria ha lasciato sei figli e la moglie gravida
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Antioco Concasdi fanteria ha lasciato un figlio morto poco dopo l’invasione
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Antioca Caddeu
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Domenico Saliduha lasciato tre figli e la moglie gravida
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Francesco Olienaha lasciato cinque figli
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Salvatore Perdixidi Cavalleria ha lasciato due figli e moglie
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Vicenzo Perdixidi Cavalleria ha lasciato sei figli e moglie
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Antonio Atzeni
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Antioco LixiGuardia Reale
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Giuseppe Urigu di cavalleria
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Francesco Urigu nubile di fanteria
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Antioco Fadda di fanteria
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Francesco Antonio Cabras nubile di fanteria alleria
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Mastro Vicenzo Littera di fanteria tre figli picoli e moglie
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Nicolò Cappai nubile di fanteria
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Giuseppe Luigi Longu nubile
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Antonio Piria ferraro, uomo vecchio
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Antonio Piria figlio, di cavalleria, ha lasciato due figli e moglie
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Giovanni Antioco Portas
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Antioco Giuseppe Matzeu
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Impera Maxia ha lasciato sei figli e moglie
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Vicenzo Casula di fanteria, ha lasciato quattro figli e moglie
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Salvatore Scano nubile
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Giovanni Lacomara ferraro, nubile
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Domenico Luxi Sargente di cavalleria, ha lasciato sei figli e moglie
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Giovanni Antioco Cané falegname
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Salvatore Brai nubile, Barracello
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Giovanni Antioco Brai nubile
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Giovanni Melis muratore, ha lasciato tre figli e moglie
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Nicolò Brai di fanteria, ha lasciato sei figli e moglie
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Giuseppe Brai nubile
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Giovanni Brai nubile
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Antioco Camboni di fanteria, ha lasciato otto figli e moglie
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Antonio Rossu di cavalleria, ha lasciato quattro figli e moglie
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Francesco Pintus vedovo, sei figli
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Antioco Ignazio Toro di fanteria nubile
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Antonio Toro nubile di fanteria Barracello
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Giuseppe Antonio Lecis di fanteria, quattro figli e moglie
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Antioco Usai di cavalleria, ha lasciato cinque figli e moglie
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Giovanni Usai Consigliere
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Francesco Fanni di fanteria, ha lasciato tre figli e la moglie
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Raimondo Melis di fanteria, ha lasciato sei figli e la moglie
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Antonio Puddu di cavalleria, ha lasciato la moglie incinta
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Salvatore Fois di fanteria, ha lasciato un figlio e la moglie
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Giuseppe Antonio Porcu di fanteria, ha lasciato cinque figli e moglie
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Antioco Sulas di fanteria, nubile, figlio di Domenica Salidu
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Francesco Piredda di fanteria, ha lasciato un figlio e moglie
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Francesco Uras di cavalleria, nubile
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Antioco Pintus di cavalleria, nubile
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Antonio Pisano di cavalleria, ha lasciato due figli e moglie
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Giuseppe Ennas di cavalleria, ha lasciato una figlia e moglie
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Giovanni Antonio Ennas Caporale di fanteria, tre figli e moglie
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Giuseppe Serra nubile di fanteria
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Antonio Massa nubile di fanteria
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Giuseppe Longu nubile di fanteria
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Giuseppe Trullu Sargente di fanteria, due figli e la moglie gravida
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Giovanni Balloco Capitano di fanteria giubilato, quattro figli e moglie
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Antioco Zurru di cavalleria, ha lasciato la moglie gravida
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Salvatore Maria Zurru di cavalleria, nubile
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Antioco Spada di Musei, accordato in questa di Sant’Antioco
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Antonio Efisio Argiolas di fanteria, ha lasciato quattro figli e moglie
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Giuseppe Rossu di cavalleria, ha lasciato la moglie
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Antioco Castangia di cavalleria, ha lasciato due figli e moglie
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Giovanni Antonio Matteu
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Antonio Conti
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Sisinio Sanna
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Cosimo Pisano di cavalleria, ha lasciato due figli e moglie
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Francesco Baria di fanteria, cinque figli e la moglie gravida ed ammalata
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Antioco Giuseppe Piras di fanteria, nubile
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Antioco Pà di fanteria, ha lasciato cinque figli e moglie
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Giovanni Antioco Pinna di fanteria, nubile
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Salvatore Pascai di fanteria, nubile
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Antonio Conti di fanteria, nubile
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Antioco Concas di fanteria, un figlio che morì il giorno dell’invasione
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Francesco Antonio Porcu di cavalleria, ha lasciato cinque figli
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Francesco Antonio Porcu figlio del suddetto
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Giovanni Antioco Deana nubile
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Demetrio Todde di cavalleria, ha lasciato una figlia e moglie
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Luigi Sulas Caporale di fanteria, ha lasciato quattro figli e moglie
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Sisinio Cappai ha lasciato sei figli e la moglie
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Francesco Fanni , sei figli e la moglie gravida, poveri, Caporale di fanteria
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Francesco Porcu di fanteria, pescatore, ha lasciato sei figli
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Vicenzo Fanutza di fanteria, nubile
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Antonio Francesco Carboni di cavalleria, nubile
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Salvatore Sulas di cavalleria, nubile
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Antioco Giuseppe Noco di cavalleria, nubile
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Nicolò Sitzia di cavalleria, ha lasciato la moglie ammalata
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Antioco Mereu di cavalleria, nubile
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Antonio Angelo Lepori
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Giovanni Atzori di cavalleria, nubile
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Nicolò Atzeni di fanteria, nubile
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Antonio Fois di cavalleria, vedovo
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Francesco Conti di fanteria, ha lasciato tre figli e moglie
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Giuseppe Pinna di fanteria, ha lasciato due figli
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Antioco Sisinio Puliga di fanteria, ha lasciato tre figli e moglie
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Pasquale Murgia di Cagliari, muratore
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Giuseppe Zonchedda di Cagliari, muratore
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Francesco Mura di Cagliari, muratore
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Francesco Olargiu nubile
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Vicenzo Locidi cavalleria, nubile
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Giuseppe Puxeddu ha lasciato due figli e la moglie ammalata
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Pietro Carboniaccordato in questa
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Sisinio Arradi Villacidro accordato in questa di fanteria
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Barzolu Irvo accordato in questa
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Agata Deiddamoglie del caporale Deidda, assieme con quattro ragazi, due propri, e due che aveva in custodia
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Scolastica Mainasmoglie del Canoniere La Vineria Quartese
Il 22 ottobre il comandante Giacomo Dalpino proveniente da Tunisi con un carico di grano informa il deputato di Sanità di Carloforte che: il giorno 19 corrente mese fu restituita la flotta tunisina in quella detta, composta di otto legni, e sbarcarono 155 schiavi e cinque donne sarde, ed otto romani, e detti corsari erano disarmando anzi che una corvetta dice esser già entrata in darsena, ed il rimanente della flottiglia aveva già cominciato metter la bateria in terra...

Per fortuna il congresso di Vienna, conclusosi l'otto giugno 1815, aveva abolito la schiavitù!


