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La prima guerra mondiale contò a Sant'Antioco 82 giovani morti. Solo i poeti (che strane creature) possono raccontare.

 

Poeti

Elenco militari deceduti nella Prima Guerra Mondiale

1) Agus Antonio 10 Settembre 1890 22 Novembre 1917

60° Fanteria - Morto sul Montegrappa

2) Agus  Emanuele Giovanni Salvatore 31 Dicembre 1882 16 Luglio  1918

35° Fanteria - Morto per malattia in prigionia

3) Atzori Nicolino 26 Marzo  1888  16 Ottobre 1917

59° Fanteria - Morto in ospedale da campo

4) Bianco Antonio 23 Dicembre 1894  3 Luglio    1918

Corpo Reale Equipaggio Navale - Morto sul Piave

5) Bianco Giuseppe 23 Giugno 1892 5 Maggio  1918

Corpo Reale Equipaggio Navale - Morto per malattia a Roma

6) Bianco Salvatore 15 Agosto 1896 11 Dicembre 1916

Corpo Reale Equipaggio Navale - Morto nell'affondamento della Regia Nave Regina Margherita

7) Brau Efisio 29 Dicembre 1894 15 Agosto 1916

46° Artiglieria Camp. - Morto sul Carso

8) Bullegas Antonio 22 Novembre 1890 14 Settembre 1916

3° Batteria bombe - Morto sul Carso

9) Cabras Emanuele 10 Novembre 1896 11 Dicembre 1916

Corpo Reale Equipaggio Navale - Morto nell'affondamento della Regia Nave Regina Margherita

10) Cau Giuseppe 7 Luglio    1893 8 Luglio    1916

151° Fanteria - Morto sul Monte Zebio

11) Ciarloni Gaetano Giuseppe 2 Dicembre 1897 9 Agosto  1918

115° Fanteria - Morto per malattia in prigionia

12) Congiu Giuseppe 9 Agosto  1896 11 Dicembre 1916

Corpo Reale Equipaggio Navale - Morto nell'affondamento della Regia Nave Regina Margherita

13) Crobeddu Giuseppe 20 Aprile  1897 25 Dicembre 1917

60° Fanteria - Morto a Viterbo per malattia

14) Dessì Antonio 25 Settembre 1883 29 Novembre 1915

152° Fanteria - Morto sul Carso

15) Dessì Giuseppe Disma 20 Dicembre 1893 27 Marzo  1919

Corpo Reale Equipaggio Navale - Morto sull'affondamento sulla nave San Spiridione a Venezia, mentre tornava a casa

16) De Tiana Pietro 28 Maggio 1889 26 Dicembre 1916

II Genio - Morto sull'Asiago

17) Farci Giuseppino 26 Novembre 1888 18 Marzo  1918

Corpo Reale Equipaggio Navale - Morto nell'affondamento del Piroscafo Tripoli

18) Gabbia Antonio Domenico 27 Luglio  1897 8 Agosto  1917

231° Fanteria - Morto in ospedale da campo per malattia

19) Garau Giuseppe 28 Dicembre 1892 16 Luglio  1916

152° Fanteria - Morto per ferite di guerra nella 25ª sezione Sanità

20) Lai Giovanni 9 Aprile    1896 11 Dicembre 1916

Corpo Reale Equipaggio Navale - Morto nell'affondamento della Regia Nave Regina Margherita

21) Lai Salvatore 21 Marzo  1892 8 Luglio    1915

Corpo Reale Equipaggio Navale - Morto in Libia

22) Lai Perdisci Giovanni 11 Luglio  1895 18 Marzo  1918

Corpo Reale Equipaggio Navale - Morto nell'affondamento del Piroscafo Tripoli

23) La Noce Francesco 21 Gennaio 1887 26 Luglio  1915

87° Fanteria - Morto a Siena

24) Lecca Emanuele Francesco 7 Settembre 1895 29 Giugno 1916

30° Fanteria - Morto sul Monte San Michele

25) Lepori Antioco Luigi 19 Gennaio 1886 27 Ottobre 1918

Battaglione Tracomatosi - Morto a Roma

26) Loddo Efisio Antonio 12 Marzo  1887 29 Giugno 1916

45° Fanteria - Morto sul Col di Lana

27) Longu Efisio 4 Luglio    1877 1° Dicembre 1917

3° Battaglione MT - Morto per ferite sul campo

28) Longu Salvatore 21 Novembre 1882 28 Settembre 1917

152° Fanteria - Morto in ospedale da campo

29) Lusci Fedele 13 Ottobre 1896 Luglio/Agosto 1917

3° Fanteria - Morto in località sconosciuta, non si conosce il giorno del decesso a cavallo tra Luglio ed Agosto

30) Lusci Giuseppe Antioco 26 Luglio  1884 6 Novembre 1918

60° Fanteria - Morto a Viterbo per malattia

31) Luxi Francesco Giovanni Antonio 11 Settembre 1895 11 Dicembre 1916

Corpo Reale Equipaggio Navale - Morto nell'affondamento della Regia Nave Regina Margherita

32) Mannai Antioco Luigi 3 Marzo    1897 29 Giugno 1918

265° Fanteria - Morto in battaglia sul Col del Rosso

33) Mannai Salvatore 24 Agosto 1896 4 Settembre 1917

263° Mitraglieri - Morto sul Carso

34) Mariani Giovanni Antioco 5 Gennaio 1893 2 Luglio    1916

V Genio - Morto a Tolmino

35) Massa Antioco Ignazio 23 Marzo  1880 2 Gennaio 1918

42° Fanteria - Morto per malattia in prigionia

36) Massa Antonio 22 Ottobre 1884 13 Novembre 1915

151° Fanteria - Morto sul Carso

37) Massa Giovanni 24 Dicembre 1889 28 Febbraio 1917

152° Fanteria - Morto sul Monte Zebio

38) Massa Giuseppe 30 Novembre 1893 19 Marzo  1917

86° Fanteria - Morto a Valarsa

39) Massa Salvatore Emanuele 7 Settembre 1896 11 Dicembre 1916

Corpo Reale Equipaggio Navale - Morto nell'affondamento della Regia Nave Regina Margherita

40) Matzedda Salvatore Emanuele Sebastiano 21 Gennaio 1881 21 Aprile  1918

4° Fanteria - Morto in prigionia

41) Mei Antioco 22 Settembre 1882 18 Marzo  1918

Carabiniere - Morto nell'affondamento del Piroscafo Tripoli

42) Mei Giovanni 3 Maggio  1897 19 Gennaio 1918

244° Fanteria - Morto sul Piave

43) Mei Giuseppe 11 Maggio 1895  30 Agosto 1915

85° Fanteria - Morto nell'ospedale da campo n° 210

44) Meloni Antioco Giuseppe 7 Febbraio 1890 4 Giugno  1916

14° Fanteria - Morto sull'Asiago

45) Mercenaro Giovanni 15 Aprile  1886 20 Gennaio 1916

152° Fanteria - Morto per ferite di guerra nell'ospedale da campo n° 84

46) Mulas Giuseppino 18 Luglio  1887 28 Luglio  1918

101° Fanteria - Morto in Albania

47) Mura Antioco 22 Agosto 1892 28 Dicembre 1918

Morto nell'Ospedale Militare di Ravenna per edema polmonare

48) Mura Efisio 21 Marzo  1896 11 Dicembre 1916

Corpo Reale Equipaggio Navale - Morto nell'affondamento della Regia Nave Regina Margherita

49) Mura Salvatore  19 Giugno 1896 11 Dicembre 1916

Corpo Reale Equipaggio Navale - Morto nell'affondamento della Regia Nave Regina Margherita

50) Nocco Emilio 10 Aprile  1883 13 Novembre 1915

151° Fanteria - Morto sul Carso

51) Nocco Salvatore 30 Novembre 1894 19 Novembre 1918

Corpo Reale Equipaggio Navale - Morto a Pola

52) Orrù Emanuele 5 Marzo    1884 6 Dicembre 1916

I Granatieri - Morto sul Carso

53) Palmizio Enrico 8 Maggio  1895 27 Aprile  1916

152° Fanteria - Morto sul Monte San Michele

54) Perella Edmondo 10 Maggio 1890 11 Dicembre 1916

Corpo Reale Equipaggio Navale - Morto nell'affondamento della Regia Nave Regina Margherita

55) Pinna Vincenzo 4 Febbraio 1898 12 Gennaio 1919

VI Genio Ferrovieri - Morto a Rovigo per malattia

56) Piras Giovanni Francesco Antonio 2 Novembre 1893 19 Dicembre 1915

152° Fanteria - Morto per ferite di guerra nella 25ª sezione Sanità

57) Pisano Giuseppino 2 Aprile    1877  14 Novembre 1918

80° Battaglione MT - Morto a Loano

58) Puddu Nicolò 2 Maggio  1885 21 Agosto 1915

151° Fanteria - Morto sul Monte San Michele

59) Puddu Salvatore 14 Marzo  1890 9 Agosto  1915

151° Fanteria - Morto sul Monte San Michele

60) Puliga Domenico 22 Dicembre 1885  20 Settembre 1917

45° Fanteria - Morto sul Col di Lana

61) Rossu Salvatore 11 Settembre 1896 11 Dicembre 1916

Corpo Reale Equipaggio Navale - Morto nell'affondamento della Regia Nave Regina Margherita

62) Salidu Antioco Luigi 6 Aprile    1896 11 Dicembre 1916

Corpo Reale Equipaggio Navale - Morto nell'affondamento della Regia Nave Regina Margherita

63) Salidu Giuseppe 24 Agosto 1896 11 Dicembre 1916

Corpo Reale Equipaggio Navale - Morto nell'affondamento della Regia Nave Regina Margherita

64) Salidu Pasquale 23 Dicembre 1898 27 Luglio  1918

249° Mitraglieri - Morto per ferite sul campo

65) Sanna Giuseppe 13 Febbraio 1890 25 Novembre 1915

151° Fanteria - Morto per ferite nell'ospedale da campo n° 85

66) Schirru Nicolò 12 Febbraio 1883 16 Luglio  1918

673° Mitraglieri - Morto per malattia in prigionia

67) Senis Francesco Gerolamo Angelo Rosario 30 Settembre 1893 27 Settembre 1915

Corpo Reale Equipaggio Navale - Morto nell'affondamento della Regia Nave Benedetto Brin

68) Serra Antioco 21 Novembre 1898 3 Settembre 1917

156° Fanteria - Morto sul Monte San Marco

69) Serra Nicolino 10 Maggio 1887 10 Aprile  1918

228° Fanteria - Morto per malattia in prigionia

70) Siddi Vincenzo 1° Giugno 1889 30 Ottobre 1918

Corpo Reale Equipaggio Navale - Morto per malattia a Cagliari

71) Simbula Francesco 14 Giugno 1893 17 Settembre 1917

216° Fanteria - Morto sul Carso

72) Sitzia Agostino 5 Agosto  1893 10 Giugno 1917

152° Fanteria - Morto nella 25ª sezione Sanità

73) Sitzia Antioco 11 Settembre 1890 16 Novembre 1916

131° Fanteria - Morto nell'ospedale di guerra n° 39

74) Sitzia Nicolò 19 Settembre 1895 11 Dicembre 1916

Corpo Reale Equipaggio Navale - Morto nell'affondamento della Regia Nave Regina Margherita

75) Soddu Salvatore 11 Giugno 1888 22 Maggio 1918

Corpo Reale Equipaggio Navale - Morto a Palau

76) Soddu Salvatore 30 Settembre 1894 20 Novembre 1915

92° Fanteria - Morto sul Col di Lana

77) Steri Antonio 30 Aprile  1889 11 Novembre 1915

151° Fanteria - Morto nell'ospedale da campo n° 85

78) Sulas Giovanni 25 Gennaio 1886 11 Gennaio 1918

158° Fanteria - Morto nell'ospedale da campo n° 170

79) Tardini Cesare Angelo 22 Dicembre 1889 20 Agosto 1917

Corpo Reale Equipaggio Navale - Morto ad Arcola

80) Toro Salvatore Domenico 24 Luglio  1884  5 Settembre 1917

20° Fanteria - Morto nell'ospedale di guerra n° 10

81) Uccheddu Pietro 14 Settembre 1892 6 Luglio    1916

226° Fanteria - Morto sul Monte Zebio

82) Vacca Giuseppe 7 Febbraio 1892 10 Giugno 1917

152° Fanteria - Morto sull'Asiago

IN TEMPO DI PACE SONO I FIGLI CHE SEPPELLISCONO I PADRI, IN TEMPO DI GUERRA SONO I PADRI CHE SEPPELLISCONO I FIGLI.  (Erodoto, Le storie)

L’ITALIA IN GUERRA!

....“le truppe tedesche salivano sui treni, dirette alla frontiera belga. I francesi nei loro pantaloni di un bel rosso squillante si preparavano a travolgere il nemico con il loro impeto proverbiale. Gli ufficiali D’Austria Ungheria erano alle prese con le truppe del loro multinazionale impero. Milioni di contadini russi muovevano verso il fronte su strade in condizioni disastrose e con un equipaggiamento del tutto insufficiente: generali ed eserciti si trovavano di fronte alla prova finale di tante teorie e di tanti preparativi: La guerra.”

Sant’Antioco, negli anni della guerra conduceva la vita  delle comunità ad economia tipicamente agricola. Adagiata sul mare, circondata  da colline fertili, culla di antiche civiltà, con una popolazione di circa 4.000 anime, produceva il proprio sostentamento coltivando la terra e raccogliendo i frutti del mare.  Aveva come amministratori alcuni dei suoi più illustri cittadini.

Consiglio Comunale di Sant’Antioco durante la guerra

Biggio Giuseppe    Sindaco

Murroni Avv. Alfonso    Segretario

Vallebona Onorato

Cherchi Carmelo

Mei Biggio Luigi 

Cossu Francesco Antioco

Biggio Luigi

Basciu Antioco Luigi

Pinna Antioco

Agus Salvatore

Gallus Antonio

Balia Salvatore

Lobina Francesco

Pistis Giuseppe

Giacomina Giuseppe

Senis Luigi

Porcu Antioco

Nei primi anni del ‘900 conobbe un discreto sviluppo, testimoniato dalla realizzazione di importanti opere pubbliche quali il nuovo casamento scolastico ed il restauro della fonte Is Solus su progetto dell’Ing. Dionigi Scano.

Il paese cominciava a guardare anche ad infrastrutture più importanti come la ferrovia ed un porto più funzionale in grado di soddisfare le esigenze commerciali marittime in forte sviluppo.

L’Amministrazione comunale fu costretta a contrarre mutui per pagare il caro vita dovuto alla crisi economica, all’aumento del costo degli stipendi degli impiegati pubblici, ed ai sussidi dovuti alle famiglie dei soldati richiamati. L’arresto dei movimenti commerciali e i minori incassi delle gestioni finanziarie delle amministrazioni di tutto il Regno portarono ad una crisi generale a catena che costrinse i Comuni ad intervenire per salvare dal fallimento gli appaltatori dei Dazi.

La guerra portò con se un innumerevole numero di morti e si rese necessario provvedere al sostentamento dei tanti orfani e invalidi.

I prigionieri austriaci venivano utilizzati per i lavori pubblici quali la sistemazione di  strade e di fognature. Altri venivano impiegati presso proprietari per i lavori agricoli; uno di essi, rientrato in patria dopo la guerra, manda una cartolina alla famiglia di Sant’Antioco che lo ha ospitato.

Poiché nel paese di Sant’Antioco nessun monumento era sorto in ricordo dei caduti nella Guerra 1915-1918, e poiché il vecchio Asilo era insufficiente ai bisogni del paese, il dott. Eustachi deliberò che si ponesse subito mano alla costruzione del nuovo Asilo che doveva essere il monumento dei caduti in guerra e una proficua opera sociale a favore delle nuove generazioni, anziché uno dei tanti monumenti costosi, inutili ed antiestetici che imbruttivano le piazze dei paesi d’Italia.

Si ricorda Antioco Mannai, “addetto ad una mitragliatrice, con mirabile coraggio ed assoluto sprezzo del pericolo, si slanciava arditamente all’attacco, spingendosi fin sotto il reticolato nemico. Mentre poi non curante delle raffiche di mitragliatrice avversarie, porgeva munizioni al tiratore della propria arma, cadeva colpito a morte. Col del Rosso 29 Giugno 1918.” In suo ricordo, nel 1940, venne intitolata la Scuola di Avviamento, poi Scuola Media n° 2 ed una via del centro cittadino.

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